CODICE ETICO
Codice Etico
Estratto dal Manuale di Organizzazione, Gestione e Controllo ex Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231
5 Utilizzo di sistemi informatici
7 Modalità di diffusione del Codice
Fumagalli Edilizia Industrializzata S.p.A.(d’ora in poi F.E.I.) conduce la propria attività con integrità, correttezza e professionalità perseguendo la realizzazione della propria missione. L’azienda si impegna a svolgere tutte le attività nell’osservanza delle leggi, in un quadro di concorrenza leale, con onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei clienti, dei dipendenti, dei partner commerciali e finanziari e degli altri soggetti con cui la Società entra in contatto.
Il Codice è parte integrante e sostanziale del contratto di lavoro di ogni dipendente. F.E.I. esige una rigorosa osservanza delle disposizioni del Codice; qualsiasi violazione comporta l’adozione di adeguate misure sanzionatorie. I dipendenti, pertanto, sono tenuti:
- ad agire in modo conforme alla legge e a quanto previsto dal Codice Etico;
- ad osservare le procedure interne;
- ad attuare le politiche aziendali in tema di sicurezza delle informazioni per garantire integrità, riservatezza e disponibilità;
- ad evitare situazioni che possano creare conflitti di interesse;
- ad utilizzare con scrupolo e parsimonia i beni aziendali affidati;
- a non impedire od ostacolare lo svolgimento dell'attività di controllo o di revisione;
- a non ostacolare le funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza;
- in caso venissero a conoscenza di violazioni, a riferire i fatti all'Organismo di Vigilanza per tutte le aree a rischio individuate.
Fumagalli Edilizia Industrializzata S.p.A. nei rapporti di affari si ispira ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza, efficienza. I dipendenti di F.E.I. e i collaboratori esterni, dovranno seguire comportamenti corretti negli affari di interesse della Società e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, indipendentemente dalla competitività del mercato e dalla importanza dell’affare trattato.
Pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri, sono proibiti.
F.E.I. si impegna a trattare i propri clienti in modo corretto e onesto. È pertanto fatto obbligo ai dipendenti di:
- osservare le procedure interne per la gestione dei clienti;
- fornire prodotti di qualità che soddisfino le ragionevoli aspettative e necessità del cliente;
- fornire accurate ed esaurienti informazioni circa i prodotti in modo che il cliente possa assumere decisioni consapevoli;
- attenersi a verità nelle comunicazioni;
- evitare pratiche tali da rappresentare una violazione delle leggi sulla concorrenza.
Al fine di garantire il più elevato livello di soddisfazione del cliente, nei rapporti di fornitura di beni e/o servizi, è fatto obbligo ai dipendenti di F.E.I.:
- osservare le procedure interne per la selezione e la gestione dei rapporti con i fornitori;
- adottare criteri oggettivi, circa competitività, qualità, economicità, prezzo, integrità, nella selezione dei fornitori;
- osservare le condizioni contrattualmente previste;
- accettare omaggi o cortesie dai fornitori solo se di modico valore e conformi alle normali pratiche commerciali e di cortesia.
Rapporti con la Pubblica Amministrazione, organizzazioni politiche e sindacali
I rapporti con le Istituzioni Pubbliche sono riservati esclusivamente alle funzioni a ciò autorizzate e devono basarsi sulla trasparenza e sulla correttezza. Non è consentito corrispondere né offrire, direttamente o indirettamente, pagamenti e benefici materiali di qualsiasi entità a terzi, pubblici ufficiali o privati, per influenzare o compensare un atto del loro ufficio. Atti di cortesia commerciale, come omaggi o forme di ospitalità, sono consentiti quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio. In ogni caso questo tipo di spese deve essere sempre autorizzato.
F.E.I. deve essere amministrata e gestita secondo i principi di trasparenza, correttezza e assolvendo tutti gli obblighi di comunicazione che la legge prescrive. Inoltre la Società deve essere gestita in modo che si realizzi la massima salvaguardia del proprio patrimonio sociale, a tutela dei soci e dei creditori. Tutte le comunicazioni sociali previste dalla legge devono essere redatte in conformità con i principi, i criteri e le regole stabiliti dal Codice Civile e dai principi contabili, nel rispetto delle norme fiscali e di tutte le altre norme dell'ordinamento.
5 Utilizzo dei sistemi informatici
L’utilizzo di strumenti informatici nell’esercizio delle mansioni lavorative affidate dalla Società è soggetto alle condizioni previste dai contratti di licenza e dalle norme giuridiche in vigore nonché dai principi espressi in questo Codice. Ogni utilizzatore di strumenti informatici è responsabile della sicurezza dei programmi e del corretto utilizzo di tutti i dati acquisiti nello svolgimento delle proprie funzioni.
I responsabili operativi della società collaborano con l’Organismo di Vigilanza al fine di assicurare l’efficacia dei sistemi di sicurezza volti a proteggere le installazioni.
Ai fini di una corretta interpretazione ed applicazione di questo Codice Etico e dello svolgimento delle relative procedure attuative e disciplinari, è istituito l'Organismo di Vigilanza, il quale deve:
- comunicare le modalità operative della propria funzione;
- promuovere l'emanazione di linee guida e di procedure operative;
- predisporre programmi di comunicazione e formazione dei dipendenti per migliorare la conoscenza del Codice;
- verificare la conoscenza del Codice all'interno e all'esterno di F.E.I. e la sua attuazione;
- esaminare le notizie di possibili violazioni del Codice:
- comunicare agli Amministratori Delegati e al Consiglio di Amministrazione i risultati delle verifiche rilevanti per l'adozione di provvedimenti sanzionatori.
Tutti i dipendenti e collaboratori di F.E.I. che venissero a conoscenza di trasgressione del Codice Etico e/o delle leggi o di qualsiasi comportamento sospetto ovvero di qualsiasi procedura operativa poco corretta, hanno l’obbligo di informare con tempestività e riservatezza l’Organismo di Vigilanza.
7 Modalità di diffusione del Codice
Una copia di questo Codice verrà messa a disposizione di tutti i dipendenti e collaboratori di F.E.I.. Tutti i dipendenti saranno preventivamente informati dell’esistenza del Codice Etico attraverso un’adeguata corrispondenza e la fissione di avvisi in luoghi accessibili a tutti.
