EVENTI E FIERE

I NOSTRI PRIMI 50 ANNI

La Fumagalli Edilizia Industrializzata SpA ha festeggiato i suoi primi cinquant’anni di attività: fondata nel 1956 a Bulciago, nella Brianza lecchese, da Francesco, Adriano, Carlo e Camillo Fumagalli, ha conosciuto nel corso del suo primo mezzo secolo di vita un continuo sviluppo che l’ha portata ad essere, oggi, un gruppo di livello nazionale, con un fatturato di oltre 50 milioni di Euro, 250 addetti e un’attività che spazia a 360 gradi in tutti gli ambiti dell’industria delle costruzioni. Dai cantieri per edifici civili in edilizia tradizionale ai capannoni e alle strutture per l’industria, la logistica e la moderna distribuzione in edilizia prefabbricata. Dai complessi residenziali alla costruzione di ville prefabbricate. E, ancora, dalla escavazione di ghiaia e sabbia alla produzione di calcestruzzo, alla lavorazione del ferro e alla fabbricazione di lastre predalles e doppie lastre.
Per l’occasione è stata organizzata una festa con tutti i dipendenti e le autorità. E’ stato inoltre realizzato un libro che ripercorre le tappe di questo cammino.

50 ANNI DI STORIA E DI SUCCESSI
Dal 1956 ad oggi un cammino di crescita per l’azienda fondata da Francesco, Adriano, Carlo e Camillo Fumagalli

Cinquant’anni di storia e di successi: è questo il significativo traguardo festeggiato dalla Fumagalli Edilizia Industrializzata Spa. Una festa che ha visto tutti i 250 dipendenti di questa significativa realtà imprenditoriale lecchese del settore delle costruzioni, che ha saputo conquistarsi un posto di primo piano a livello nazionale, stringersi attorno ai suoi fondatori, Francesco, Adriano, Carlo e Camillo Fumagalli.
A cominciare dai protagonisti della seconda generazione imprenditoriale, ovvero i dieci figli, tutti inseriti con ruoli di primo piano all’interno di questo Gruppo, la cui attività spazia dall’edilizia tradizionale alla prefabbricazione, dall’ambito residenziale a quello industriale e commerciale, dall’attività immobiliare alla produzione di calcestruzzi: Giovanna, Giovanni, Franco, Antonia, Pietro, Corrado, Elena, Emanuela, Riccardo e Marco.
Con loro, presenti a questa festa, anche il presidente della Provincia di Lecco Virginio Brivio, il presidente della Camera di commercio di Lecco Vico Valassi, il presidente dell’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Lecco Mario Sangiorgio, il parroco di Bulciago don Celeste, il sindaco di Bulciago Egidia Beretta e il vicesindaco di Treviolo Valter Sottocorna.
Nel suo intervento, a nome anche dei fratelli, Camillo Fumagalli ha ricordato le tappe più significative dell’avventura imprenditoriale iniziata nel 1956 in Brianza, nel clima di grande fervore ed entusiasmo della ricostruzione, e cresciuta nel tempo fino alle dimensioni attuali: quattro stabilimenti produttivi a Bulciago (Lecco), Treviolo e Pontirolo Nuovo (Bergamo) e Ortona (Chieti); un fatturato di oltre 50 milioni di Euro; oltre 250 dipendenti e un ampio indotto di fornitori e collaboratori.
Davvero un grande cammino di sviluppo, dai primi capannoni industriali e dalle prime palazzine multipiano, reso possibile, come ha ricordato Camillo Fumagalli, dalla piena condivisione fra tutti i fratelli della stessa visione del lavoro e della vita. “Una visione – ha detto – alimentata da forti valori che ci appartengono, che ci hanno trasmesso i nostri genitori e che sono propri della nostra terra di Brianza: l’unità della famiglia, il senso del dovere, la ricerca della qualità, la soddisfazione del cliente, la passione per il “fare bene”, il rispetto per i collaboratori e i dipendenti. In una parola, la voglia di fare dell’azienda un patrimonio comune di quanti vi lavorano. Crediamo infatti che il valore di un’impresa sia innanzitutto dato dagli uomini che, con compiti e funzioni diverse, ne fanno parte. Come in una grande famiglia. L’imprenditore quindi deve mettere, da parte sua, l’intuizione, la passione, l’entusiasmo, le risorse, il rischio, la sfida. Ma i suoi dipendenti e collaboratori devono sentirsi parte dello stesso progetto, valorizzati per le proprie competenze e capacità, coinvolti quindi nel medesimo impegno”.
Se questa è stata la ricetta del successo, va sottolineato anche come il Gruppo Fumagalli abbia via via accresciuto la propria forza sul mercato con il progressivo inserimento dei figli e nipoti nelle funzioni chiave dell’azienda.
“Oggi – ha evidenziato – possiamo così proporci sul mercato come un Gruppo davvero completo, con un’attività che spazia dall’edilizia tradizionale a quella prefabbricata, dal civile all’industriale. Le nostre ville in “housing system” hanno conquistato uno spazio crescente nel mercato e sono divenute sinonimo di grande qualità costruttiva, elevata personalizzazione del progetto, grande accuratezza nelle finiture, garanzia di un investimento che dura nel tempo. I nostri capannoni e le nostre strutture prefabbricate sono apprezzate dal mondo dell’industria e della logistica per le innovative forme di copertura, per la loro modularità e affidabilità. Il nostro ufficio tecnico sta divenendo sempre più un partner di fiducia per il mondo della progettazione. La scelta, fatta a suo tempo, di controllare l’intero processo produttivo a monte – dall’escavazione di sabbia e ghiaia fino alla produzione di calcestruzzi – si è via via rivelata una decisione che offre garanzie di qualità e controllo dei costi sia a noi che ai nostri clienti. Infine, la “scommessa” legata alla decisione di posizionare in centro Italia un’unità produttiva si sta rivelando vincente, perché permette di coprire un’area di mercato sempre più vasta”.
Ma in questo percorso di sviluppo, un’importanza fondamentale l’ha avuto anche il forte senso di appartenenza all’associazione e al territorio: “E’ proprio il valore dell’appartenenza, del riconoscersi parte di una storia comune e condivisa, a cui poter consegnare il proprio contributo di idee, progetti, energia, ideali con l’obiettivo di far crescere la categoria e, al tempo stesso, il territorio”. Parole, queste, che hanno trovato pieno riscontro anche negli interventi di Valassi, Brivio e Sangiorgio, che hanno sottolineato il valore economico e sociale del “fare impresa” e hanno ringraziato la famiglia Fumagalli per il prezioso apporto allo sviluppo dell’associazione e della provincia.
I festeggiamenti si sono conclusi con la premiazione dei dipendenti in attività o in pensione con oltre 30 anni di impegno continuativo in azienda. Particolari riconoscimenti al primo dipendente, Romeo Bonfanti, e alla prima dipendente amministrativa, Virginia De Capitani. Un ricordo particolare è andato alla memoria del Geom. Giancarlo Giovenzana, recentemente scomparso a soli 52 anni.
Sono stati premiati i dipendenti andati in pensione con oltre 30 anni di attività: Lorenzo Fumagalli, Alessandro Magli, Francesco Conti, Francesco Bosisio, Giuseppe Gramignano, il Geom. Renzo Cazzaniga.
Sono stati premiati i dipendenti in servizio con oltre 30 anni di attività: il geom. Fausto Rigamonti, il Geom. Giuseppe Pasut, il Geom. Giovanni Cattaneo, il Geom. Elio Vigano, Ermanno Proserpio, Maria Rosa Colombo, Luisella Pozzi, Wanda Farina, Antonio Riva, Sergio Bolognini, Innocente Ripamonti, Giuseppe Perico, Giuseppe Micheletti ed Ermenegildo Rossi.
A tutti i presenti è stato consegnato un libro, appositamente realizzato, sulla storia dell’azienda, scritto da Giorgio Cortella.