Procede a ritmi serrati il cantiere allestito dall’impresa Fumagalli Edilizia Industrializzata Spa di Bulciago per la realizzazione della nuova sede dell’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Lecco. L’obiettivo è quello di consegnare l’opera entro la fine del prossimo mese di Giugno 2007. “Siamo soddisfatti per esserci aggiudicati questo lavoro, – afferma Camillo Fumagalli, della Fumagalli Edilizia Industrializzata Spa – certamente complesso e impegnativo. Una sfida affascinante, che ci consente di misurarci con un grande architetto come Mario Botta e qualifica il nostro impegno professionale ed aziendale. Siamo stati tra i fondatori dell’Associazione, e ci piace pensare di poter essere chiamati a portare il nostro contributo a questa nuova tappa della sua storia”.
Porta infatti la firma del celebre architetto ticinese Mario Botta il progetto di questo edificio. Una scelta di grande respiro culturale, che si propone il duplice obiettivo di permettere all’Associazione di operare in modo ancor più funzionale a servizio della crescita delle oltre 500 imprese iscritte, ma anche di “fare di questa sede un omaggio a Lecco e alla sua provincia, attraverso un intervento di grande qualità, capace di dare lustro alla città e, al tempo stesso, di sottolineare e valorizzare il ruolo dell'edilizia per la crescita complessiva di un territorio”.
Ad affermarlo è Mario Sangiorgio, presidente dell’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Lecco, che così spiega il significato di un’operazione che consente di portare a Lecco la creatività progettuale di uno dei più grandi maestri dell’architettura contemporanea internazionale.
La sfida, per Botta e per i costruttori lecchesi, è certamente affascinante. Anche perché il contesto in cui andrà a collocarsi questo edificio non è tra i più semplici. L’area, infatti, è situata in una zona periferica di Lecco, anche se oggi raccordata alla grande viabilità dall’attraversamento e dalla Lecco-Ballabio, caratterizzata dall'imponente presenza di vecchi opifici industriali ai quali si affiancano edifici civili costituiti prevalentemente da case plurifamiliari di tipo economico, realizzate negli anni 50 e 60, oltre a due strutture scolastiche più recenti.
L’iniziativa, dunque, assume anche questo valore: quello di essere la prima importante tessera di un intervento di riqualificazione più complessivo di una periferia cittadina.
L'edificio, che si svilupperà tre piani fuori terra oltre ad un piano seminterrato, ospiterà i locali operativi e di rappresentanza dell'Associazione Costruttori Edili della Provincia di Lecco. In particolare, al piano terreno troveranno posto segreteria e ricezione, uffici, salette per incontri e un sala per conferenze che potrà ospitare una sessantina di persone. Al piano primo saranno collocati gli uffici per i funzionari e sale per incontri. Al piano secondo, infine, la sala del Consiglio Direttivo e gli Uffici della Presidenza.
Sotto il profilo strutturale, la parte di edificio emergente dal terreno è collocata in posizione molto arretrata rispetto alla via Grandi, in prossimità della zona residenziale retrostante. La parte seminterrata si protrae, invece, fin quasi alla strada comunale.
Ciò consente, con il tramite di una “quinta” decorativa che prolunga i muri laterali dell'edificio e delimita l'ampia area interrata, di dare corposità all'intera struttura, rendendola un importante elemento di congiunzione tra l'edificio principale in progetto, quelli residenziali retrostanti e gli insediamenti industriali che si affacciano su via Grandi.
Il paramento, molto esile e semi-trasparente (ampi vuoti e brise-soleil), si eleverà a circa mt. 6 dal piano di spiccato dell'edificio raggiungendo, sul lato verso strada, un'altezza di circa mt. 9. Le partizioni aperte su tutta la fascia del piano terreno e schermate in corrispondenza degli altri due livelli, fungeranno anche da cornice e schermatura dell'edificio.
Due importanti pilastri sorreggeranno la copertura, che si presenterà con due imponenti lenti ellittiche sul fronte strada. La parete dell'edificio che prospetta verso il porticato sarà interamente vetrata.
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